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Studio Dentistico Ciabattini Cioni

Studio Odontoiatrico Ciabattini Cioni

Via A. Lamarmora, 29 50121 Firenze



La dott.ssa Gabriella Ciabattini Cioni e il dott. Alessandro Cioni sono titolari dello Studio di Odontoiatria Restaurativa ed Estetica. Qualità, accoglienza, igiene e professionalità sono le nostre caratteristiche e tutti gli standard qualitativi sono in linea con le norme vigenti. Attraverso un’alta professionalità nelle prestazioni riabilitative semplici e complesse, che coniuga eccellenti competenze odontostomatologiche, con scelta della minore invasività possibile e massimo confort e sicurezza negli interventi, impiego di materiali protesici di elevata qualità, utilizzo di tecnologie e strumentazioni d’avanguardia e applicazione dei principi dell’armonia del sorriso, garantisce un alto livello qualitativo sia estetico che funzionale. Il trattamento dei grandi riassorbimenti ossei è attuato senza trapianto!

Lo studio è Centro Pilota Lumineers, metodica innovativa per le faccette estetiche ed è abilitato con il dr. Alessandro Cioni alla metodica di ortodonzia invisibile Invisalign. Lo studio si avvale di Igieniste laureate per le prestazioni di igiene orale e detrartrasi. Ogni postazione di lavoro è fornita di apparecchio radiologico ed inoltre lo studio è dotato di Ortopantomografo 9 , per eseguire le Rx panoramiche in pochi minuti, anche in corso di interventi particolarmente complessi la dove potrebbe risultare utile un riscontro immediato. Tutte le attrezzature sono sottoposte a verifiche periodiche eseguite da esperti qualificati e sono dotate di certificato di idoneità ai sensi delle normative per la sicurezza sui posti di lavoro (D.L. 81/08).

Lo studio è dotato di apparecchiature innovative, quali due Lampade ad arco e plasma veloci per le otturazioni e lo sbiancamento dentale, dispositivo per la localizzazione apicale in endodonzia, l’apparecchiatura “Piezosurgery” per la chirurgia ossea e il gruppo per l’implantologia; inoltre è dotato di apparecchio “Velscop” per la diagnostica precoce delle lesioni precancerose del cavo orale. Lo studio aderisce alle campagne di prevenzione gratuita ANDI Oral Cancer Day e “Ottobre mese della prevenzione dentale”. Lo studio aderisce al Servizio di GUARDIA ODONTOIATRICA ANDI FIRENZE, istituito dalla Sezione.

Il Dott. Alessandro Cioni è laureato in Medicina e Chirurgia, è diplomato in Ortodonzia presso il CSRO (Centro Studi e Ricerche di Ortodonzia) di La Spezia diretta dal dr. Giuseppe Cozzani; è specializzato in Otorinolaringoiatria e Patologia cervico-facciale e in Audiologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Si occupa del trattamento di tutte le malocclusioni dentali e dento-scheletriche sia nel bambino che nell’adulto con l’utilizzo di tecniche ortodontiche che permettono di ridurre sensibilmente l’entità del disagio, il numero di sedute e la durata dei trattamenti. Garantisce un’ampia scelta di soluzioni adeguate all’età, alle esigenze cliniche del trattamento e alle richieste del paziente, con l’impiego di aggiornate metodiche applicate a apparecchi ortodontici tradizionali, oppure con dispositivi trasparenti e rimovibili con tecnica Invisalign, per la quale è abilitato. Si dedica inoltre della diagnosi e del trattamento delle disfunzioni delle articolazioni temporo-mandibolari, con la realizzazione dei più aggiornati dispositivi gnatologici personalizzati.

  • PREVENZIONE E IGIENE ORALE
  • SBIANCAMENTO DENTALE
  • ENDODONZIA E CONSERVATIVA ESTETICA
  • FACCETTE E PROTESI ESTETICHE
  • PARODONTOLOGIA
  • CHIRURGIA ORALE
  • IMPLANTOLOGIA
  • ORTODONZIA
  • DISTURBI TEMPORO-MANDIBOLARI E POSTURA

Dott.ssa Gabriella Ciabattini Cioni

Dott.ssa Gabriella Ciabattini Cioni

Medico - Chirurgo Odontoiatra

Profilo accademico

La Dott.ssa Gabriella Ciabattini Cioni si è laureata in Medicina e Chirurgia con 110 e lode e specializzata in Odontostomatologia e Protesi Dentaria presso l’Università degli studi di Firenze con il massimo dei voti e lode.

Ha frequentato importanti Corsi annuali di endodonzia, protesi estetica, protesi implantare, gnatologia e disfunzioni dell’ATM, chirurgia implantare avanzata, parodontologia. Ha tenuto relazioni e conferenze sulle faccette estetiche e sulla prevenzione dentale. E’ entrata a far parte di ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) e dal 1987 ha ricoperto le cariche di segretario, revisore dei conti, consigliere, vicepresidente.

Attualmente è Presidente di ANDI Firenze e provincia dal 2010. Inoltre è Direttore responsabile della rivista ANDI Firenze e delle News-Letter informatiche. E’ membro del gruppo di lavoro nazionale “Futuro della professione - ANDI Young”. E’ stata referente regionale ANDI del Progetto Prevenzione in Toscana dal 2006 al 2011. Nel 2012 ha fondato a ANDI Firenze-Giovani, per dare più spazio ed attenzione agli odontoiatri neo-laureati della Sezione. Dal 2014 è entrata a far parte della Commissione Albo Odontoiatri presso l’Ordine Medici ed Odontoiatri di Firenze, nella quale è stata inserita anche come Membro della Commissione Pari-Opportunità.

Occupazione attuale

Libera professionista a Firenze.

Metodologie diagnostiche e terapeutiche/principali patologie trattate

Si occupa di riabilitazioni orali semplici e complesse, prendendosi cura del paziente personalmente dall’inizio alla fine del trattamento. Si dedica infatti a tutte le specialità dell’odontoiatria: endodonzia, conservativa, parodontologia, implantologia, implantologia avanzata nei grandi riassorbimenti ossei, chirurgia estrattiva, protesi estetica ed implantare, faccette estetiche, sbiancamenti dentali. Tutte le branche sono costantemente tenute in aggiornamento sia per le tecniche che per i materiali usati. E’ iscritta all’AIOP (Accademia Italiana Odontoiatria Protesica) e alla SIES (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica).


Dott. Alessandro Cioni

Dott. Alessandro Cioni

Medico - Chirurgo Odontoiatra

Profilo accademico

Il Dott. Alessandro Cioni, laureato in Medicina e Chirurgia, è diplomato in Ortodonzia presso il CSRO (Centro Studi e Ricerche di Ortodonzia) di La Spezia diretta dal dr. Giuseppe Cozzani; è specializzato in Otorinolaringoiatria e Patologia cervico-facciale e in Audiologia presso l'Università degli Studi di Firenze.

E’ iscritto alla SIDO (Società Italiana di Ortodonzia), ad ANDI e a ADSC (Alexander Discipline Study Club).

Occupazione attuale

Si occupa del trattamento di tutte le malocclusioni dentali e dento-scheletriche sia nel bambino che nell'adulto con l’utilizzo di tecniche ortodontiche che permettono di ridurre sensibilmente l’entità del disagio, il numero di sedute e la durata dei trattamenti. Garantisce un'ampia scelta di soluzioni adeguate all’età, alle esigenze cliniche del trattamento e alle richieste del paziente, con l’impiego di aggiornate metodiche applicate a apparecchi ortodontici tradizionali, oppure con dispositivi invisibili con tecnica Invisalign, per la quale è abilitato. Si interessa inoltre della diagnosi e del trattamento delle disfunzioni delle articolazioni temporo-mandibolari, con la realizzazione di dispositivi bite gnatologici personalizzati.

Metodologie diagnostiche e terapeutiche/principali patologie trattate

PEDODONZIA. Spesso la cura della bocca del bambino viene trascurata perché è ancora opinione comune che i denti di latte non debbano essere curati perché “tanto cadono”, senza minimamente considerare che i molaretti restano in bocca fino ai 13 anni circa e che la loro rimozione precoce per carie determina la perdita dell’importante vantaggio che la loro presenza comporta, funzionando come fondamentali mantenitori di spazio per un’arcata che è ancora in crescita.I bambini nello studio sono i benvenuti fin dai 3-4 anni e il rapporto che si instaura subito è di amicizia, confidenza e collaborazione. Si inizia imparando bene a lavarsi i denti e a conoscerne il perché. Grande importanza viene data al primo approccio che deve essere facile, divertente ma già operativo. Il trattamento di sigillatura dei molari permanenti fin dai 6 anni è di grande aiuto in questo, perché associa l’intervento preventivo verso la carie con il facile e completamente privo di dolore primo intervento nella bocca del piccolo paziente. “Sarà come dare lo smalto alle unghie!”, diciamo e il bambino non può altro che constatare che è vero: sigillare il solco di un dente non fa male e lui se lo ricorderà per sempre. Sarà pertanto più facile affondare in seguito eventuali altre patologie più fastidiose da trattare, senza paura ma con collaborazione e fiducia.

IL TRATTAMENTO ORTODONTICO PRECOCE c.d. intercettivo nel nostro studio è riservato ai bambini in età evolutiva, cioè tra i 5 e i 9 anni, che presentano anomalie nello sviluppo scheletrico delle ossa mascellari (ad es.: palato stretto, eccesso o difetto nell’accrescimento della mandibola, morso aperto oppure inverso, etc). E' reso possibile da una precoce diagnosi clinica della malocclusione in relazione alla fase di accrescimento scheletrico e da un’appropriata indagine radiologica con Ortopantomografia (per lo studio dei denti già presenti in arcata e di quelli che devono erompere) e con Rx-telecranio (per un’analisi dei parametri di crescita) associata di una corretta scelta dei tempi. Infatti la tempestività di un trattamento precoce permette di ottenere efficaci risultati, senza estrazioni di denti permanenti per mancanza di spazio e senza ricorrere a future procedure chirurgiche maxillo-facciali, modulando l’accrescimento dei mascellari e di fatto prevenendo l’instaurarsi di malocclusioni dento-scheletriche importanti. La precocità del trattamento è giustificata dal fatto che la crescita ossea è influenzabile solo fino a che le ossa sono nella fase di sviluppo. Il trattamento c.d. intercettivo nel nostro studio è preceduto e/o associato al controllo o possibilmente dalla rimozione delle c.d. abitudini viziate (succhiamento del dito o di un oggetto, morsicatura delle unghie) e al trattamento rieducativo ortofonico (nel caso di sigmatismo o rotacismo) o correttivo delle disfunzioni della muscolatura periorale o della postura linguale (nei casi di c.d. deglutizione atipica, caratterizzata da respirazione orale, errata postura della lingua, interposizione linguale, morso aperto, etc.) Per il trattamento vero e proprio sono impiegate tecniche di ortodonzia fissa spesso coadiuvate da dispositivi quali l’Espansore Palatale Rapido e il Lip-bumper, in quanto riteniamo che l’ortodonzia mobile, richiedendo una collaborazione da parte del piccolo paziente non facile da ottenere e controllare, non sia in grado di conseguire risultati correttivi soddisfacenti e permanenti in tempi relativamente brevi. Nei nostri piccoli pazienti il risultato ottenuto con un trattamento precoce nella stragrande maggioranza dei casi non richiede un trattamento ortodontico successivo, cioè da attuare nella fase finale della dentizione o in dentatura definitiva, con notevole riduzione dei tempi di cura, contenimento del disagio, risultati ottimali e taglio dell’onere economico.

L'ORTODONZIA (dal greco letteralmente: denti dritti) è quella branca dell'odontoiatria che si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malocclusioni dentali e dentoscheletriche. Per i pazienti adulti l’ortodonzia non ha più limiti di età: infatti la richiesta di trattamenti ortodontici, in parallelo all’affermarsi di stili di vita più attenti alla salute del corpo e all’aspetto fisico, è notevolmente aumentata con motivazioni di tipo funzionale per un riequilibrio di tutto l’apparato stomatognatico e/o di tipo estetico/cosmetico per un sorriso più armonioso e proporzionato nella struttura del volto. Non infrequentemente l’ortodonzia rappresenta la fase preparatoria ad un trattamento riabilitativo protesico più complesso. Una corretta diagnosi clinica della malocclusione dentale, associata ad una valutazione dello stato di salute parodontale, l’individuazione della presenza disordini cranio-mandibolari associati, il riconoscimento di parafunzioni (bruxismo e serramento notturni), la puntuale raccolta di records fotografici e lo studio radiologico e la corretta informazione al paziente dei limiti della terapia sono i presupposti indispensabili del successo del trattamento. Le tecniche ortodontiche utilizzate offrono grandi potenzialità correttive delle varie malocclusioni, prevedendo biomeccaniche che impiegano forze leggere per lo spostamento dei denti, con archi preformati ad alta tecnologia montati su attacchi anallergici trasparenti oppure metallici preinformati (secondo i protocolli dell’Alexander Discipline) o attacchi autoleganti, cioè senza l’utilizzo di legature metalliche od elastiche col Sistema Damon. L’associazione tra l’utilizzo di dispositivi particolarmente efficaci e l’indispensabile collaborazione e motivazione offerta dal paziente sono la formula vincente per un risultato estetico e funzionale soddisfacente e conseguito in tempi brevi.

L’indiscutibile vantaggio dell’ORTODONZIA INVISIBILE che offre il Metodo Invisalign non si limita all’utilizzo di una metodica poco invasiva e attenta all’estetica con l’utilizzo di allineatori seminvisibili e pertanto indossati senza imbarazzo, oltre che facilmente rimovibili per una perfetta igiene e salute dentale, ma offre la facoltà di trattare malocclusioni dentali importanti, impiegando un’avanzata tecnologia digitale tridimensionale computerizzata e sfruttando evoluti accorgimenti biomeccanici. Lo studio è abilitato con il dr. Alessandro Cioni alla tecnica invisibile “Invisalign 7”, “Invisalign Lite” e “Invisalign Full”, da applicare secondo criteri di scelta dei movimenti dentali da eseguire in relazione alla gravità della malocclusione e del deficit estetico, per un risultato che coniughi la funzionalità di una corretta masticazione ad una piacevole armonia del sorriso.

I sintomi principali dei DISTURBI TEMPORO-MANDIBOLARI (DTM) sono la difficoltà, la deviazione o la limitazione nell’apertura della bocca e il dolore diffuso alla testa o al volto, oppure localizzato alla zona preauricolare, irradiato alla mandibola oppure alla regione temporale, spontaneo o accentuato dall’apertura/chiusura della bocca, associato a rumori quali click, crepitii, scrosci articolari, talora abbinato a otalgia, senso di ovattamento auricolare o senso di disequilibrio. I DTM possono insorgere in maniera acuta con blocco articolare, spasmo muscolare e chiusura della bocca, o al contrario con una lussazione in apertura della mandibola; più frequentemente presentano un andamento cronico persistendo da molto tempo e di norma sono poco sensibili al trattamento farmacologico con analgesici.
Il percorso diagnostico per un corretto piano terapeutico parte da un’accurata indagine anamnestica rivolta alle possibili cause (posizione di lavoro, pregressi traumi, precedenti trattamenti odontoiatrici, presenza di stress e di parafunzioni (bruxismo e serramento), disturbi del sonno e russamento. L’esame clinico comprenderà l’osservazione della postura generale, l’accertamento di asimmetrie del volto, la palpazione muscolare con il rilievo di aree di dolore, di spasmi o contratture, l’auscultazione dei rumori articolari: crepitii, clicks, schiocchi ed il loro “timing” in apertura/ chiusura o reciprocità e infine l’accurata osservazione dei movimenti mandibolari.
La diagnostica per immagini comprende l’Ortopantomografia e la Risonanza magnetica delle articolazioni temporo-mandibolari, con eventuale ricostruzione cinematica del movimento di apertura/chiusura.
Il piano di trattamento di un DTM acuto prevede la gestione immediata del dolore con analgesici associata a manovre occlusali di sblocco del locking articolare acuto o di riduzione della lussazione della mandibola, con il suggerimento di strategie comportamentali di prevenzione del disturbo; solo successivamente si provvederà alla riabilitazione delle componenti articolari e/o muscolotendinee.
Il trattamento dei DTM ad andamento cronico presuppone un corretto inquadramento diagnostico: i DTM sono classicamente divisi in patologie muscolotendinee con il coinvolgimento dei muscoli masticatori e della muscolatura posturale della testa e del collo e patologie articolari per interessamento anche delle articolazioni temporo-mandibolari. Le forme articolari sono rappresentate dalle dislocazioni condilo-meniscali riducibili e non riducibili distinguibili dalla presenza o meno dal fenomeno della ricattura del menisco interarticolare durante il movimento di apertura/chiusura della bocca e dalle forme artritiche-artrosiche, caratterizzate dal degrado del disco interarticolare e dalla lenta ma progressiva degenerazione delle strutture osteocartilaginee articolari, con irreversibilità del danno nelle forme più avanzate.
I disturbi algico-disfunzionali su base muscolo-tendinea sono trattati nel nostro studio in base alla gravità della patologia: nelle forme più lievi ottimi risultati sono ottenuti con Bite di svincolo, finalizzati alla riduzione della compressione sulle articolazioni temporo-mandibolari e della contrattura dei muscoli masticatori, con interruzione dei meccanismi di carico e/o abrasione delle superfici occlusali della dentatura. L’utilizzo di questi bite nelle forme più avanzate svolge una funzione diagnostica di individuazione dei fattori negativi legati all’occlusione e una funzione prognostica consentendo di valutare in maniera reversibile come rispondono i sintomi modificando i contatti occlusali. L’impiego terapeutico di Placche occlusali di stabilizzazione è finalizzato al riequilibrio neuromuscolare sia dei muscoli masticatori sia della muscolatura posturale del collo e della testa, con la rimozione di tutti i fattori dentali occlusali che condizionano negativamente la funzionalità mandibolare.
Le patologie articolari con dislocazione condilo-meniscale sono trattate con la Placca di riposizionamento anteriore della mandibola, posizionata sull’arcata superiore, finalizzata a recuperare un giusto rapporto anatomo-funzionale tra il condilo e la fossa glenoidea del temporale, a stabilire corretti rapporti occlusali intermascellari e, nelle forme riducibili, perfino a raggiungere anche a riposo il riposizionamento interarticolare del menisco dislocato.
In associazione al trattamento dei DTM, nel nostro studio viene sempre proposto, nei cari più rilevanti con la collaborazione di uno specialista, un protocollo comportamentale che prevede la gestione dei disturbi miofasciali del volto correlati allo stress, l’individuazione delle abitudini non corrette (onicofagia, morsicatura delle labbra/guance o di oggetti,…) e il riconoscimento delle parafunzioni, quali serramento e digrignamento notturno dei denti, da contenere o rimuovere se possibile.

PREVENZIONE DEL CANCRO ORALE COL METODO VELSCOP . Il “Velscop” è uno strumento diagnostico di moderna tecnologia, basata sul principio della differente fluorescenza sprigionata dai tessuti sani rispetto a quelli etero plastici. Consente di individuare precocemente lesioni della mucosa di tutta la bocca, anche di piccole dimensioni, con significato pre-canceroso o addirittura canceroso. Perchè è utile fare periodicamente una visita del genere? Perché il cancro del cavo orale porta a morte in una elevata percentuale di casi se diagnosticato in ritardo. In Italia ogni anno ci sono 4.500 casi diagnosticati. Ogni anno muoiono 3.000 persone per il cancro orale. Purtroppo la causa nell’alta mortalità è la diagnosi tardiva: la sopravvivenza a 5 anno è del 57%. Se invece le lesioni presenti nella bocca, frequentemente superficiali biancastre o rosse macerate, spesso senza manifestare modificazioni o sintomi per lungo tempo, vengono intercettate e diagnosticate prestissimo (displasie, leucoplachie) o già (precancerosi), intervenendo precocemente è possibile una completa remissione, evitando il rischio di degenerazione maligna. Nel nostro studio ci avvaliamo di questo importante strumento diagnostico, il “Velscop”, che associato ad un esame clinico visivo e tattile di tutta la cavità orale e dalla fotografia endorale della lesione sospetta, permette una volta all’anno di valutare lo stato di salute della mucosa della propria bocca, con maggior sicurezza.


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