L'asma è una malattia cronica infiammatoria delle vie aeree inducente ostruzione bronchiale reversibile (migliora o scompare con la terapia) che colpisce in Italia circa 4 milioni di persone.

Può essere Estrinseca (allergica), Intrinseca (non allergica), Professionale (da sostanze presenti nel luogo di lavoro). Tutte queste forme hanno analoghe caratteristiche, il processo flogistico delle vie aeree ne rappresenta l'alterazione comune. E' chiaro che in funzione del tipo di Asma la terapia e la prevenzione della sintomatologia asmatica cambia. La allergica deve tener conto degli allergeni che la causano, la non allergica altre cause (multifattoriale).

Qui non vogliamo ulteriormente dissertare sulla malattia, ci sono Società Scientifiche (locali e mondiali) che in questi ultimi anni hanno creato numerose pubblicazioni ad uso dei soggetti affetti da questa malattia, esistono addirittura associazioni di pazienti e federazioni che trattano ampiamente l'argomento, reperibili su internet con un comune motore di ricerca. Il nostro intento è quello di consigliare il paziente e dare supporto al suo medico di famiglia: sarà lui infatti a prendere le decisione giuste per fare una eventuale diagnosi prescrivendo il necessario iter diagnostico o proponendo, ove lo ritenga opportuno, una visita specialistica.

 

I Sintomi tipici e atipici negli adulti e nei bambini - Prevenzione

Dare supporto al proprio medico se e quando deciderete di presentarvi in ambulatorio, significa essere chiari e riferire con esattezza i sintomi che avvertite.

I sintomi tipici sono pochi e abbastanza caratteristici: respiro sibilante, tosse con o senza espettorato chiaro e difficoltà respiratoria saltuaria. In pratica il paziente che ha difficoltà respiratoria riferisce un “respiro pesante”, “difficoltà a tirare il fiato” o “fiato corto” o “sensazione di oppressione toracica”. I sintomi di asma possono cambiare da persona a persona e possono anche variare nel tempo nei confronti dello stesso individuo, inoltre sono di solito episodici (cioè vanno e vengono) e non sono necessariamente sempre presenti. 

L'asma è una malattia che colpisce più del 10% dei bambini nel periodo mediamente compreso fra 4 e 6 anni. Inutile sottolineare come il sospetto che il proprio figlio sia affetto da asma bronchiale è importantissimo non solo per migliorare la qualità della vita del bambino, ma per evitare che da adolescente o da adulto, in carenza di diagnosi e di terapia o di una terapia sotto dosata, manifesti una malattia più seria. I genitori in questi casi devono essere consapevoli del danno che farebbero ai loro figli se sottovalutassero il problema.

I sintomi di Asma nel bambino sono caratterizzati soprattutto dalla tosse notturna ricorrente, talvolta respiro rumoroso o affanno abnorme in corso o dopo sforzo fisico. I fattori di rischio che ci indicano la probabilità che un bambino possa diventare asmatico sono: presenza in famiglia di patologia asmatica, allergie varie, presenza di dermatite atopica, fumo passivo, ambiente insalubre. Se non è presente nessuno dei fattori sopra evidenziati, la probabilità che diventi asmatico sono inferiori al 5%.

 

ASMA E ALLERGENI

Come è evidenziato chiaramente anche nel “Post”, la causa più comune dell'insorgere della malattia asmatica è l'allergia. La crisi asmatica può essere scatenata dai seguenti fattori: sforzo fisico intenso, aria fredda e/o secca, iperventilazione (crisi di pianto o riso convulso), inquinanti ambientali, fumo di sigaretta, alcuni addittivi e coloranti alimentari, farmaci, infezioni virali e allergeni a cui il soggetto è sensibile. Tale sensibilità è facilmente verificabile mediante esami allergologici appropriati che riescono a evidenziare se esiste o meno un'allergia e da quale/i allergene/i essa può essere causata. Nel caso dei pollini (allergeni stagionali) è facilmente individuabile il periodo di acuzie da prevenire per tempo con l'assunzione di farmaci appropriati. Diversamente, allergie indotte da presenza o contatto con animali domestici (peli o forfora), impone un allontanamento dell'animale medesimo o una continua e costante assunzione di farmaci. Anche alcune muffe (micofiti) posso dare luogo ad allergie.

La condizione di Oculorinite Allergica (molto comune nei casi di allergia di cui sopra) se impropriamente curata, con il tempo, può favorire l'insorgenza di attacchi asmatici ed è vero altresì che il 75% degli asmatici soffre di rinite o oculorinite allergica.

Nella ipotesi di allergia agli acari della polvere (allergeni perenni) è necessario procedere a bonifica della casa (principalmente in camera da letto!) che include l'eliminazione di tappeti, tende e tutto ciò che è ricettacolo di polvere.

Tra gli allergeni dovremo considerare anche quelli alimentari (uovo, pesce, latte, noci). Sono le allergie più controverse in quanto non vi è dimostrazione che tali alimenti da soli possano provocare una sintomatologia di tipo asmatico senza una preesistente condizione di malattia.

In certe situazioni la diagnosi di Asma bronchiale, pur in presenza di una sintomatologia asmatica caratteristica, è di difficile soluzione; infatti se con gli esami allergologici non riusciamo a dimostrare l'esistenza di uno o più fattori allergici scatenanti, un esame effettuato in sede specialistica (Pneumologia) darà la possibilità di diagnosticare un'asma bronchiale evidenziando la presenza di una iperreattività bronchiale aspecifica. L'esame chiamato Test di provocazione bronchiale alla Metacolina è un esame spirometrico eseguito prima e dopo inalazione della metacolina che è una sostanza broncostruttiva nei soggetti iperreattivi. Tale esame ci permetterà di fare diagnosi di asma bronchiale. Teoricamente tutti gli asmatici hanno una iperreattività, i soggetti   più reattivi, in corso di malattie virali o batteriche interessanti le vie respiratorie, hanno sintomi più gravi e recidivanti nel tempo. Questo ci fa capire che l'Asma non si manifesta nello stesso modo nei pazienti affetti dalla stessa malattia, ma che addirittura in presenza dello stesso stimolo esterno, i sintomi presentati dai vari soggetti, possono essere i più svariati e di diversa intensità.

E' necessario sapere che anche alcuni farmaci possono provocare una crisi asmatica in soggetti iperreattivi (Beta bloccanti, Asa, Fans, Ace-inibitori), tuttavia risulta difficile accertarlo prima: molte volte infatti si scopre solo successivamente che una crisi asmatica è stata provocata dall'assunzione di uno dei farmaci sopra citati.

 

ASMA NON ALLERGICA (Intrinseca)

Esiste poi la così detta Asma Intrinseca non allergica (normalmente multifattoriale) la cui incidenza numerica risulta nettamente inferiore rispetto alla forma Estrinseca e che colpisce prevalentemente gli adulti. Nei casi di asma intrinseca deve essere valutata la presenta di malattie croniche a livello del naso e dei seni paranasali, quest'ultime possono influire sull'insorgenza della malattia asmatica. La individuazione e la correzione delle cause può far nettamente migliorare nel tempo la sintomatologia asmatica. Ovviamente sarà cura del medico curante valutare la presenza o meno di queste comorbilità e pianificarne la soluzione anche in ambito specialistico.

Una delle cause di sintomi atipici o equivalenti asmatici è la Sindrome da reflusso gastroesofageo (chiamata anche MRGE o GERD o GORD). Questa sindrome è aumentata nel tempo in maniera esponenziale (probabilmente oggi è più conosciuta e più diagnosticata) e spesso i pazienti affetti da sintomi atipici sono ritenuti a torto asmatici. Tali sintomi sono chiamati “equivalenti asmatici” e il nome stesso ce ne suggerisce la ragione: con facilità il reflusso acido dello stomaco risale lungo l'esofago (la posizione supina, ma non solo quella, lo favorisce) e quando giunge a livello delle vie respiratorie, crea una infiammazione che riproduce i sintomi dell'Asma. Anche in questo caso il tuo medico valuterà la presenza o meno della malattia e predisporrà gli esami e le cure del caso.

Anche l'obesità, le apnee notturne ostruttive, la depressione e l'ansia possono in qualche modo complicare la diagnosi inducendo anch'esse equivalenti asmatici. La terapia prescritta per le malattie sopra citate normalmente riesce a controllare o a guarire i sintomi atipici dell'asma.

 

QUANDO I CONSIGLI DIVENTANO OBBLIGHI (per gli adulti ed a maggior ragione per i genitori dei bambini)

L'Asma è una malattia controllabile che ha andamenti ciclici e può avere gravità diverse in funzione del suo stadio: compito del medico individuare a quale dei 3 stadi di malattia il paziente appartiene (lieve, moderato, grave) e prescrivere i farmaci adatti secondo le linee guida (GINA - Global Initiative for Asthma).

Se un Asmatico non segue la terapia prescrittagli o fa un auto riduzione dei farmaci può andare incontro ad un peggioramento degli attacchi asmatici e nel tempo, anche al passaggio ad un tipo di Asma ben più grave e talvolta irreversibile. Come abbiamo già detto i genitori sono i responsabili della salute dei loro figli e problematiche terapeutiche che possono insorgere per paura o per vergogna devono essere risolte anche con l'aiuto degli insegnanti e ove non bastasse, di operatori sanitari dell'infanzia.

Per meglio monitorare la terapia e conseguentemente migliorarla e personalizzarla, esistono vari supporti di cui si dà solo un breve accenno in quanto il loro uso è demandato al medico curante o allo specialista.

 

CONTROLLO DEI SINTOMI (Come e attraverso quali strumenti)

Il controllo dei sintomi dell'Asma viene effettuato su un Diario Giornaliero (fornito dal medico) in cui il paziente annota l'andamento della sua malattia mettendo delle semplici croci alle domande poste. E' importantissimo per il medico (e quindi anche per il malato) al fine di pianificare la terapia più adatta. Ultimamente è comparsa sul web una Medical/App (Apple e IOS) distribuita gratuitamente da una Federazione Onlus per l'asma che permette allo smartphone numerose funzioni tra cui quelle di cui parliamo in questo capitolo.


Il Misuratore di Picco di Flusso (due modelli nell'immagine 1) è un semplice strumento dalla forma di un cilindro (più o meno schiacciato) cavo attraverso cui si soffia il più forte possibile dopo una inspirazione forzata (riempire i polmoni al massimo). Tale strumento, sul cui esterno è presente una scala numerica (l/s = litri al secondo) e un cursore a freccia che si sposta in funzione del soffio, indica una misura che corrisponde al tuo picco di flusso aereo. La misurazione serve a verificare, in quel momento, lo stato di ostruzione delle vie aeree rispetto ai valori di inizio e nel corso del trattamento. I valori delle misurazioni periodiche vengono anch'esse annotate nel diario dell'asmatico (cartaceo o su smartphone).

Nel caso in cui il paziente non sia in grado di valutare oggettivamente un suo stato di aggravamento attraverso i sintomi, il misuratore, indicando numericamente il peggioramento del flusso aereo, dà la possibilità al paziente di decidere per una terapia aggiuntiva a quella di base. Anche in questo caso il paziente sarà stato istruito dal proprio medico all'uso dei farmaci per affrontare in modo corretto questa eventualità. 

 

Il Distanziatore classico (vedi immagine 2) è un cilindro cavo di varia lunghezza che viene interposto tra la bocca e l'erogatore del medicinale e che aiuta a inspirare il farmaco in maniera semplice senza la necessità di sincronizzare l'inspirazione con la pressione sull'erogatore. Quest'ultima manovra è notevolmente difficile per gli anziani e i bambini dal momento l'erogazione del getto dello spray avviene a velocità elevatissima (> di 100 km/h). Una
 erronea manovra mette quindi a rischio di inefficacia la terapia. Il farmaco inalato non deve fermarsi nell'orofaringe ma raggiungere in ispirazione i bronchi più lontani.

Il Nebulizzatore con boccaglio (immagine 2) è un altro strumento che serve ad evitare inalazioni del farmaco inappropriate e quindi usato principalmente per i bambini e per gli anziani. E' opportuno che le terapie inalatorie prescritte siano oggetto di istruzione da parte del medico o di personale qualificato.

Gli strumenti sopra citati vengono normalmente venduti con prescrizione medica (sono detraibili) in Farmacia o in un negozio di Sanitaria.

 

Nota del redattore- Volutamente non è stata trattata la Terapia dell'Asma che nelle Linee Guida della Malattia Asmatica è molto circostanziata e precisa. E' compito del medico applicare caso per caso la terapia appropriata.

 

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